The Viewing Booth

autore : Ra’anan Alexandrowicz
durata : 68
anno : 2019
paese : US
edizione italiana : NO
produzione : Atzmor Productions | Ra’anan Alexandrowicz

THE VIEWING BOOTH è un eccezionale incontro, in forma di documentario, tra un filmmaker e una spettatrice ed esplora uno spazio apparentemente vietato al cinema: l’esperienza interiore della persona che guarda.

Il regista israeliano Ra’anan Alexandrowicz, autore del pluripremiato documentario The Law in These Parts (2011), ha raccolto innumerevoli video disponibili online che documentano la realtà della vita dei palestinesi sotto l’occupazione militare di Israele. Decide di mostrare i video ad alcuni studenti americani e di filmarne le reazioni mentre visionano le immagini chiusi in una piccola sala davanti ad uno schermo (da cui il titolo del documentario).

Tra questi, una studentessa attira la sua attenzione. Maia Levy: americana di origini ebraiche, è una giovane e convinta sostenitrice di Israele e mentre guarda video che ritraggono la vita nella città di Hebron in Cisgiordania, verbalizza i suoi pensieri e sentimenti in tempo reale.

Le immagini provengono da B’Tselem, l’organizzazione che documenta le violazioni dei diritti umani nei territori occupati da Israele, mentre altri filmati provengono da fonti che sostengono le Forze di Difesa Israeliane. Maia decide di guardare i video di B’Tselem e si trova costretta a negoziare con immagini che minacciano la sua visione del mondo.

Sei mesi più tardi il regista la invita a visionare nuovo materiale: questa volta vedrà scorrere le riprese di se stessa mentre guarda e reagisce ai video dell’occupazione.

Presentato al Festival di Berlino, THE VIEWING BOOTH nasce dall’intento personale del regista di capire se le immagini possano cambiare le convinzioni personali e diventa una testimonianza cinematografica unica nel suo genere sulla psicologia dello spettatore nell’era digitale.